IMSI Catcher per droni DJI Matrice 350 RTK: cos’è, come funziona e perché rivoluziona la sorveglianza aerea
Il mondo della sicurezza, della protezione civile e delle operazioni di emergenza sta vivendo una rivoluzione tecnologica senza precedenti. I droni enterprise, come il DJI Matrice 350 RTK, non sono più semplici piattaforme aeree: con i giusti payload diventano strumenti strategici di intelligence e salvataggio.
Tra le tecnologie più innovative troviamo gli IMSI Catcher per droni, dispositivi avanzati in grado di intercettare e localizzare segnali cellulari. Questi sistemi trasformano un UAV in un centro mobile di sorveglianza aerea, aprendo scenari operativi fino a pochi anni fa impensabili.
Ma cos’è un IMSI catcher? Come funziona? E soprattutto: quali sono i vantaggi reali del suo utilizzo su un drone come il DJI Matrice 350 RTK?
Cos’è un IMSI Catcher e come funziona
Un IMSI Catcher (International Mobile Subscriber Identity catcher) è un dispositivo che simula una stazione base cellulare. Il suo compito è indurre i telefoni presenti in un’area definita a collegarsi, così da identificarli e localizzarli.
In parole semplici:
Aggancio (Handshake) – i telefoni rilevano il segnale più forte (quello del catcher) e si connettono.
Identificazione – ogni dispositivo rivela il proprio codice IMSI, cioè l’identificativo univoco della SIM.
Localizzazione – con movimenti del drone o triangolazione del segnale, si può stimare con precisione la posizione del telefono.
Nei modelli più avanzati, è possibile forzare protocolli meno sicuri (es. 2G) per intercettare comunicazioni, ma queste pratiche sono soggette a severe restrizioni legali.

Perché montare un IMSI Catcher su un drone DJI Matrice
Integrare questa tecnologia in un drone enterprise come il DJI Matrice 350 RTK significa moltiplicarne le capacità operative:
Copertura rapida di aree estese – chilometri quadrati in pochi minuti, senza ostacoli fisici.
Sorveglianza discreta – operazioni ad alta quota, spesso invisibili e inudibili da terra.
Accesso a zone pericolose – monitoraggio in aree di frane, crolli o attacchi senza rischi per il personale.
Qualità del segnale superiore – la posizione sopraelevata riduce interferenze e aumenta la precisione.
Rispetto a un sistema terrestre, un IMSI catcher su drone offre mobilità, velocità e sicurezza incomparabili.
Applicazioni strategiche degli IMSI Catcher
Gli scenari in cui questa tecnologia fa la differenza sono molteplici e spesso vitali:

Ricerca e soccorso (SAR)
Terremoti e crolli: rilevamento di telefoni attivi sotto le macerie.
Valanghe e montagna: individuazione di dispersi in aree impervie o innevate.
Alluvioni: mappatura di zone sommerse per identificare persone intrappolate.

Forze dell’ordine e sicurezza pubblica
Operazioni anti-crimine: localizzazione di sospetti e telefoni “usa e getta”.
Grandi eventi: monitoraggio delle folle in concerti, stadi, manifestazioni.
Controllo confini: individuazione di traffici illeciti, contrabbando e immigrazione clandestina.

Protezione civile e infrastrutture critiche
Sorveglianza di dighe, centrali, impianti industriali.
Prevenzione di sabotaggi e minacce alla sicurezza nazionale.
IMSI Catcher per DJI Matrice 350 RTK: le soluzioni disponibili
DroneBase propone due modelli di IMSI Catcher progettati per integrarsi in modo Plug&Play con l’ecosistema DJI Enterprise. Entrambi utilizzano software avanzato XP²-Locator e offrono raggio operativo fino a 20 km (FCC).
IMSI Catcher 2 Canali (IMSI-X02)
Il modello a 2 canali rappresenta il perfetto equilibrio tra performance e agilità. Con un peso di soli 0,9 kg, ha un impatto minimo sull’autonomia del drone, garantendo tempi di volo prolungati (fino a 42 minuti). È la soluzione ideale per operazioni di ricerca rapida e sorveglianza mirata.
- Canali: 2 canali SDR simultanei
- Peso: 0,9 kg
- Velocità di Rilevamento: Fino a 400 terminali al minuto
- Autonomia M350: Circa 42 minuti
- Ideale per: Squadre di soccorso, pattugliamento, operazioni di polizia che richiedono massima mobilità e tempi di volo estesi.
IMSI Catcher 4 Canali (IMSI-X04)
Il modello a 4 canali è la punta di diamante della sorveglianza aerea. Progettato per le operazioni più esigenti, offre una capacità di rilevamento doppia e una potenza superiore, rendendolo lo strumento definitivo per scenari ad alta densità di segnali, come grandi eventi o complesse operazioni anti-terrorismo.
- Canali: 4 canali SDR simultanei con potenza maggiore
- Peso: 2,5 kg
- Velocità di Rilevamento: Fino a 800 terminali al minuto
- Autonomia M350: Circa 26 minuti
- Ideale per: Unità speciali, intelligence militare, gestione della sicurezza di aree metropolitane e infrastrutture critiche dove la massima capacità di raccolta dati è prioritaria.
Aspetti legali e regolamentazioni
Gli IMSI catcher sono strumenti ad altissimo impatto sulla privacy. Per questo:
Uso legale: riservato a Forze dell’Ordine e Servizi di Intelligence, previa autorizzazione giudiziaria.
Divieto per privati: aziende, investigatori e cittadini non possono acquistarli né utilizzarli.
Normativa in Italia ed Europa: assimilati alle intercettazioni telefoniche, soggetti a rigido controllo normativo.
👉 In sintesi: si tratta di tecnologie disponibili solo a enti governativi autorizzati.
Domande frequenti (FAQ)
Cos’è un IMSI catcher?
È un dispositivo che simula una stazione base cellulare per identificare e localizzare telefoni in un’area definita.
Come funziona su un drone DJI Matrice 350 RTK?
Il drone sorvola la zona e raccoglie i codici IMSI dei telefoni, permettendo di localizzare persone o monitorare attività sospette.
Perché è utile nella ricerca e soccorso?
Può individuare dispersi rilevando i loro telefoni anche senza copertura di rete tradizionale.
Quanto costa un IMSI catcher per droni enterprise?
Il prezzo varia in base al modello (2CH o 4CH) e alle funzionalità richieste, ma resta accessibile solo ad enti governativi.
È legale per privati?
No, l’uso è vietato a cittadini e aziende. Solo le Forze dell’Ordine possono operare legalmente con questi strumenti.