UAV Autonomi.
Diagnostica Continua
dell'Infrastruttura Ferroviaria.
Una flotta diffusa di stazioni drone autonome — Dock 3 e Matrice 4TD — con intelligenza artificiale di bordo, coordinata da una centrale operativa remota. Da ispezione periodica a monitoraggio continuo, predittivo, tracciabile.
Sei vincoli strutturali
dell'attività ispettiva oggi.
L'ispezione manuale ha limiti precisi: esposizione del personale, copertura discontinua, tempi di reazione lenti, dati non comparabili. Sono questi i nodi che un UAV autonomo, con AI a bordo, scioglie.
Forza lavoro esposta
Team itineranti su lunghe percorrenze, esposizione a rischi di cantiere e prossimità del binario in esercizio.
Copertura discontinua
Ispezioni programmate a bassa frequenza, controlli on-demand attivati solo dopo l'evento.
Tempi di reazione lenti
Mobilitazione post-evento (frana, allagamento, vandalismo) lenta; finestre di intervento ridotte.
Dati eterogenei
Rilievi non comparabili, scarsa tracciabilità storica, difficile change-detection nel tempo.
Vegetazione reattiva
Crescita stagionale ad alta variabilità, sfalcio reattivo invece che predittivo.
Sicurezza del personale
Lavoro in trincea, galleria, viadotto: ridurre l'esposizione umana è obiettivo strategico.
Tutto ciò che un drone autonomo
può sostituire o potenziare.
Nove famiglie di attività ispettive, da quelle lineari sull'armamento e sulla linea TE fino al rilievo 3D, alla termografia, all'AI di riconoscimento. Tutto eseguito da terra, con dati georeferenziati, comparabili e pronti per il ticketing automatico.
Ispezione binario e rotaia
Visual inspection ad alta risoluzione su deviatoi, scambi, giunti, attacchi. Detection di anomalie geometriche e di usura.
Vegetazione e fascia di rispetto
Mappatura crescita vegetativa, identificazione invasioni della sagoma, pianificazione predittiva sfalci.
Rilievo topografico
DTM/DSM ad alta accuratezza per cantieri, modifiche tracciato, analisi pendenze e drenaggi.
Rilievo 3D e digital twin
Modelli fotogrammetrici di stazioni, ponti, gallerie. Base per BIM e gemello digitale dell'asset.
Linea aerea di contatto (TE)
Ispezione pali, mensole, isolatori, catenaria. Termografia per hot-spot e identificazione difetti.
Opere d'arte
Ponti, viadotti, gallerie, muri di sostegno: ispezione visiva e termica, detection fessurazioni e infiltrazioni.
Security e anti-intrusione
Pattugliamento yard, depositi, aree sensibili. Verifica allarmi e deterrenza in coordinamento con CCTV.
Risposta rapida post-evento
Rilievo aggiornato dopo frana, allagamento, incidente o atto vandalico. Dati in minuti, non giorni.
AI di riconoscimento
Classificazione automatica difetti, componenti, ostacoli. Output georeferenziato pronto per ticket.
Una stazione autonoma
in operatività reale.
Il workflow end-to-end: deploy della stazione, decollo automatico, missione di ispezione lungo la fascia di rispetto, atterraggio e ricarica autonoma. Il pilota non lascia mai la centrale operativa.
Dock 3 + Matrice 4TD.
La stazione, il drone, il sistema.
Il Dock 3 è la prima stazione DJI installabile anche su veicolo: deploy rapido in cantiere mobile o postazione fissa, protezione IP56, operatività 24/7 senza personale on-site. Integra il Matrice 4TD — piattaforma multi-sensore industriale con termografia radiometrica, camera tele/wide, laser di misura, RTK integrato.
DJI Dock 3
Stazione drone autonoma, fissa o vehicle-mounted.
Matrice 4TD
Piattaforma multi-sensore industriale per missioni di diagnostica.
L'AI a bordo e sul dock.
Niente cloud, niente latenza.
La vera autonomia non è il decollo automatico — è la capacità del sistema di capire e decidere localmente. La nostra architettura combina un compute pack a bordo drone con un modulo edge sul dock, garantendo detection in tempo reale, compliance dei dati e indipendenza dal cloud.
Potenza di calcolo equivalente a server compatti, in soli 120 grammi, montati direttamente sul drone. Inferenza in volo per detection a latenza minima, controllo gimbal, processing video in tempo reale.
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Onboard computing
Modulo da ~120 g, fino a 100 TOPS, installabile sul Matrice 4 Series e Matrice 400. Inferenza in volo per detection a latenza minima.
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AI on-edge dock-side
Compute industriale presso la dock per processing video, allarmi automatici, riduzione fino a 5× dei costi di streaming.
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Bring Your Own Model
Modelli RFI custom (rotaie, isolatori, vegetazione) deployati on-prem, mai esposti al cloud. Aggiornabili da remoto in sicurezza.
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Visual Language Models
Ricerca in linguaggio naturale sugli archivi storici: "mostra ostacoli rilevati vicino al km 124 negli ultimi 30 giorni".
Dal volo automatico
al monitoraggio automatico.
Senza analisi automatica del dato, la ripresa autonoma non sostituisce l'attività manuale. La pipeline che proponiamo trasforma il flusso video in ticket azionabili sui sistemi RFI, in pochi secondi.
Acquisizione
RGB tele/wide, termico radiometrico, telemetria RTK georeferenziata.
Inference on-edge
AI ad alte prestazioni a bordo (~100 TOPS) o presso il dock.
Stream sicuro
Video e telemetria verso la COR su rete privata o VPN, cifrato.
Validazione
Operatore certificato conferma, declassa o richiede approfondimento.
Ticketing
Work order automatici verso CMMS/GIS RFI con allegati georeferenziati.
Rilevamento ostacoli omnidirezionale,
fondamentale su ambiente ferroviario.
La fascia di rispetto ferroviaria è ricca di ostacoli verticali (pali TE, catenaria, segnaletica, ponti). Il sistema di percezione avanzata del Matrice 4 Series garantisce sicurezza operativa autonoma anche in BVLOS.
- Visione omnidirezionale Sensori multipli per copertura 360° (orizzontale e verticale).
- LiDAR di prossimità Rilevamento attivo di ostacoli sottili come cavi sospesi (catenaria, contatto).
- Path replanning dinamico Il drone modifica la rotta in autonomia in presenza di ostacoli imprevisti.
- "Go to safe altitude" Procedure di sicurezza automatiche per evitare collisioni in volo.
- Operatività notturna Rilevamento ostacoli attivo anche in condizioni di scarsa luminosità.
- Geofencing Zone di rispetto configurabili: sagome gallerie, ponti, aree riservate.
Una centrale unica
orchestra l'intera flotta.
Il software di orchestrazione che proponiamo è progettato per ambienti enterprise critici. Trasforma stazioni stand-alone in una rete enterprise-ready: integrazione nativa con i sistemi RFI, conformità BVLOS, sicurezza dati come priorità di design.
Comando & Controllo
- Dashboard real-time stato flotta
- Lancio missioni programmate o on-demand
- Telepresenza operatore certificato
- Deconfliction automatica multi-dock
- Override manuale per anomalie
Data & AI Platform
- Ingestion post-missione strutturata
- Archiviazione versionata e georeferenziata
- Inference batch e streaming
- Detection AI on-edge + cloud privato
- API verso CMMS / GIS / BIM RFI
BVLOS & Safety
- Path planning dinamico
- Geofence e No-Fly Zone configurabili
- Integrazione Detect & Avoid sensors
- Procedure SORA / scenari standard
- Audit log e tracciabilità totale
Scopri come la centrale opera 24/7 oggi sui nostri clienti.
In-house o DaaS.
Due modi per attivare la rete.
RFI può costruire e gestire la rete internamente, oppure affidarla a DroneBase con un servizio chiavi in mano (DaaS). Sotto le otto dimensioni operative a confronto.
Gestione In-house
RFI costruisce e gestisce internamente flotta e centrale.
- CAPEX iniziale elevato (hardware, COR, formazione, certificazioni)
- Time-to-operations 8-12 mesi a regime
- Assunzione, formazione e certificazione di operatori dedicati
- Aggiornamento tecnologico a carico di RFI (refresh continuo)
- Scalabilità vincolata a budget e organico interno
- Rischio operativo interamente in capo a RFI
- Governance accentrata ma rigidità nel cambio di scope
- Necessità di sviluppare competenze su tecnologie in rapida evoluzione
DaaS · DroneBase
Servizio chiavi in mano con SLA misurabili e canone prevedibile.
- CAPEX nullo o minimo, modello a canone OPEX
- Time-to-operations 30-60 giorni per lotti pilot operativi
- Operatori già certificati ENAC, ridondati, processi rodati
- Aggiornamento tecnologico continuo incluso nel servizio
- Scalabilità modulare per corridoio o area geografica
- Rischio operativo trasferito via SLA e KPI contrattuali
- Proprietà del dato RFI · DroneBase è solo data processor
- Flessibilità di scope: servizi attivabili / disattivabili per area
| Dimensione | Gestione In-house | DaaS · DroneBase |
|---|---|---|
| CAPEX iniziale | Elevato · hardware, COR, formazione | Nullo / minimo · modello a canone |
| Time-to-operations | 8-12 mesi a regime | 30-60 giorni per lotti pilot operativi |
| Aggiornamento tecnologico | A carico di RFI | Continuo, incluso nel servizio |
| Rischio operativo | In capo a RFI | Trasferito al fornitore via SLA e KPI |
| Proprietà del dato | RFI | RFI · DroneBase è data processor |
| Flessibilità di scope | Bassa una volta dimensionata | Elevata · servizi modulari per area |
Otto contesti dove
il drone autonomo crea valore.
Otto scenari concreti dove le stazioni autonome trasformano operazioni ad alta intensità di personale in flussi monitorati continuativi.
Binario in esercizio
Linea TE
Ponti & Viadotti
Gallerie
Vegetazione
Yard & Depositi
Topografia & 3D
Risposta Eventi
Un approccio per lotti progressivi,
validato sul campo.
Partiamo da un pilot di linea, raccogliamo i dataset reali, validiamo l'AI custom sui casi d'uso RFI, poi estendiamo per corridoio fino al rollout nazionale. Quattro fasi, KPI misurabili a ogni passaggio.
Pilot di linea
Selezione di 1 tratta pilota, 2–3 Dock + Matrice, attivazione COR di prova, definizione KPI.
Validazione
Esercizio operativo, raccolta dataset reali, training AI custom RFI, refinement SLA.
Corridoio strategico
Estensione a un corridoio completo, integrazione CMMS/GIS RFI, scale-up COR.
Rollout nazionale
Estensione progressiva alle direttrici prioritarie, governance operativa stabile.
Un partner industriale,
non un proof-of-concept.
Sei elementi che fanno la differenza tra una proposta interessante e una proposta industriale. Hardware certificato, processi rodati, partnership commerciali già operative, supporto italiano diretto.
Costruiamo insieme
il primo lotto pilota.
Workshop tecnico congiunto, selezione della tratta, dimensionamento Dock, definizione KPI e SLA. Proposta tecnico-economica con due varianti — in-house assistito e DaaS chiavi in mano — entro 30 giorni dal kick-off.